Commissione Aiuti Internazionali

La Commissione Aiuti internazionali fu istituita nel 1975, allo scopo di finanziare gli studi di seminaristi stranieri, sia in Italia che in Paesi lontani, e negli anni successivi assicurò il sostegno del Circolo S. Pietro in varie aree del mondo; dai bambini di Chernobyl, accolti al "Bambino Gesù" di Palidoro ed assistiti tramite il pagamento delle spese e la fornitura di vestiti e giocattoli, al Vescovo di Mosul in Iraq, tramite l’invio di un contributo alla ricostruzione della sede della Diocesi, distrutta negli scontri della guerra. Sebbene questi interventi rivestissero più un carattere di aiuto all'emergenza, essi erano caratterizzati dalla volontà di fornire una silenziosa ma solerte assistenza materiale e religiosa.

Sulla scia del grande slancio impresso dal Pontificato di S. Giovanni Paolo II a superare le frontiere del Villaggio Globale, l’Antico Sodalizio decise di rendere costante nel tempo l’attività della Commissione, rispondendo alle esigenze dei Vescovi di continenti dalle povertà endemiche con il finanziamento di progetti ben definiti negli obiettivi e nella tempistica di realizzazione.

Nel 2001, il primo progetto internazionale del Circolo S. Pietro fu quello del Villaggio Madonna della Vita di Addis Abeba, in Etiopia, finalizzato al sostentamento di bambini orfani ed abbandonati, alla scolarizzazione e all'avviamento professionale di giovani tramite la creazione di una scuola artigianale, nonché alla costruzione della chiesa del Villaggio.

Dalla metà del 2004, fu focalizzata l’attenzione su un nuovo progetto, anch'esso in Africa. Grazie all'aiuto del Vescovo della Diocesi di Malindi, in Kenya, il Circolo contribuì alla realizzazione di una scuola professionale per insegnare alle giovani ragazze di strada attività domestiche quali cucina, taglio e cucito, lavori artigianali e l’utilizzo del computer: azioni, queste, utili per combattere, ma anche prevenire, il fenomeno del loro sfruttamento sessuale, nonché per consentire l’acquisizione di competenze da utilizzare per un inserimento nel mondo del lavoro.

L’ultima delle iniziative di solidarietà internazionale, adottata dal Circolo alla fine del 2007 e conclusasi nel 2012, è stata tenuta in Laos, a Savannaket, nella Diocesi di Ban Simang, ove l’attività della Commissione ha permesso la costruzione della prima scuola materna cattolica del Paese, con annesso ambulatorio medico, e la formazione degli insegnanti.

Questi progetti non sarebbero stati realizzati senza le donazioni di benefattori, ma soprattutto senza il coinvolgimento ed il concreto aiuto dei soci e dei loro amici, che hanno sempre partecipato con entusiasmo e generosità agli eventi musicali organizzati per il reperimento dei fondi, in tal modo consentendo, ormai da decenni, di proseguire una preziosa attività caritativa.

Chi volesse contribuire allo sviluppo delle opere di questa Commissione del Circolo può farlo con un versamento intestato a Circolo S. Pietro presso Banca Intesa IBAN IT19 U030 6909 6061 0000 0157 221, specificando nella causale: “Offerta per Aiuti Internazionali”.

Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Non ci sono articoli in questa categoria. Se si visualizzano le sottocategorie, dovrebbero contenere degli articoli.