Vita del Circolo

Esposizione estiva, da mercoledì 16 a sabato 19 maggio

La nuova edizione dell’“Esposizione di oggetti regalo, arredi e articoli estivi” si terrà presso la sede del Circolo S. Pietro a partire da mercoledì 16 maggio (dalle 14 alle 20) e da giovedì 17 a sabato 19 (dalle 11 alle 20). Le “Esposizioni di oggetti regalo, arredi e articoli” sostengono le Opere che porta avanti in favore dei bisognosi di Roma. Nelle sale della sede sono esposti oggetti provenienti da tutto il mondo, dagli articoli di mobilio ai capi di abbigliamento, dalla pelletteria ai soprammobili, fino agli accessori, alla bigiotteria, agli elementi di arredo e decorativi, giochi per bambini e ragazzi fino a vasetti di confetture.
Ad organizzare le due Esposizioni, l'altra si tiene in prossimità delle festività natalizie, è un gruppo di signore che, nell'ambito della vita del Circolo, si occupano di gestire l'intera attività, dall'ordine degli articoli fino all'allestimento dei vari ambienti all'interno della Sede.

L'Italia e i Santi

Il 18 dicembre il Presidente Leopoldo Torlonia incontra, presso la Sede del Circolo, soci e volontari per il tradizionale scambio di auguri in
vista delle festività natalizie. Nella stessa occasione, l’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani presenta L’Italia e i santi, progetto elaborato
da Tommaso Caliò, Daniele Menozzi e Antonio Menniti Ippolito al fine di approfondire il discorso “sulla nostra comune identità culturale di cittadini italiani ed europei”.

Giornata Mondiale dei Poveri

La prima Giornata Mondiale dei Poveri, celebrata lo scorso 19 novembre, è stata occasione di festa e fratellanza nel segno di Papa Francesco, che l’ha fortemente voluta, e del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, a cui è stata affidata la puntualissima organizzazione. Davvero una giornata di festa, ma anche di riflessione.

«L’omissione è il grande peccato nei confronti dei poveri. Qui assume un nome preciso: indifferenza. È dire: “Non mi riguarda, non è affar mio, è colpa della società”. È girarsi dall’altra parte quando il fratello è nel bisogno, è cambiare canale appena una questione seria ci infastidisce, è anche sdegnarsi di fronte al male senza far nulla. Dio, però, non ci chiederà se avremo avuto giusto sdegno, ma se avremo fatto del bene». Nell’omelia del Santo Padre, queste parole hanno risuonato come macigni, dalla Basilica di S.Pietro hanno fatto il giro del mondo, trovato eco in tutti i media.

Alla Santa Messa, poi, ha fatto seguito il pranzo organizzato per circa 1500 persone, accolte in un’Aula Paolo VI trasformata per l'occasione. Alcuni di noi hanno pranzato con i nostri assistiti, seduti allo stesso tavolo, l'uno accanto all'altro. E i ragazzi del gruppo dei giovanissimi del Circolo S. Pietro hanno partecipato servendo ai tavoli. Si trattava della loro prima esperienza come gruppo, un’esperienza che non scorderanno facilmente. La Giornata Mondiale dei Poveri si ripeterà ogni anno nella XXXIII domenica del Tempo ordinario per ricordarci un concetto essenziale: «tutti siamo mendicanti dell’essenziale, dell’amore di Dio, che ci dà il senso della vita e una vita senza fine». 

 

Rassegna Stampa:

Da romasette.it

Da Rainews.it

Da LaStampa.it

 

Accesso Utenti