Sezione Stampa e Bollettino

Dalla fondazione del Circolo S.Pietro viene pubblicato un Bollettino che tratta argomenti di interesse religioso e culturale, informando, inoltre, i Soci di tutte le attività e manifestazioni del Circolo.

Assemblea Straordinaria dei Soci

Egregio Consocio,

con la deliberazione dello stato di emergenza nazionale derivante dal diffondersi del COVID-19, il Circolo S. Pietro ha saputo dare dimostrazione di elevata resilienza organizzativa continuando a garantire aiuti ai nostri assistiti, un pasto caldo e assistenza alle famiglie dei bambini ricoverati presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. La sede del Circolo, invece, è rimasta chiusa e molteplici attività burocratico-amministrative, tra cui l’Assemblea Straordinaria dei Soci già convocata per il 18 marzo 2020, fu procrastinata a data da destinarsi. Nel contesto delle mutate disposizioni anti-contagio, la c.d. “fase 2”, fatto salvo nuovi e contrari provvedimenti La informo che, in ossequio a quanto previsto degli Artt. 9, 11 e 13 dello Statuto e dall’Art. 5 del Regolamento del Circolo S. Pietro, mercoledì 10 giugno alle ore 24.00 in prima convocazione e, giovedì 11 giugno alle ore 16.00 in seconda convocazione, nella Sala dei Papi della Sede sociale del Circolo, avrà luogo la

ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEI SOCI

con il seguente Ordine del Giorno:

 votazione per l’elezione dei componenti del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei Conti del Circolo S. Pietro per il prossimo quadriennio (il seggio elettorale sarà aperto dalle ore 16:00 alle ore 19:00).

La lista dei candidati è affissa nella bacheca della sede del Circolo S. Pietro in Palazzo S. Calisto. Nel sottolineare che l’assemblea dovrà svolgersi nel rispetto di tutte le prescrizioni finalizzate al contenimento del contagio, sono certo che Ella non vorrà mancare a questo appuntamento così importante per la vita del nostro Circolo, rammentando che, a norma dell’art. 5 del Regolamento, hanno diritto al voto i “Soci Effettivi in regola con la quota sociale” e, come prescritto dall’art. 9 §1. dello Statuto, i Soci Onorari ed i Soci Partecipanti sono invitati a partecipare all’Assemblea, ma senza diritto di voto.

In attesa di incontrarLa, profitto della circostanza per inviarLe cordiali saluti.


Il Segretario Generale
Piero Fusco


Il Presidente
Niccolò Sacchetti

Online la newsletter n. 24

In allegato è disponibile il  numero 24 della Newsletter. Un osservatorio puntuale, offerto ai soci del Circolo S. Pietro, in cui trovare estratti dai discorsi del Santo Padre, le consuete rubriche sulla Chiesa in Italia e nel Mondo, i momenti salienti dell'attività  del Sodalizio e alcuni, preziosi consigli librari.

Allegati:
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#IONONHOCASA. Intervista al Presidente Sacchetti

Il Covid-19 non ferma la minestra del Papa. Le Cucine economiche del Circolo S. Pietro proseguono senza sosta a distribuire pasti completi in piena sicurezza, al di fuori delle mense di via della Lungaretta e di via Adige. È possibile aiutare gli assistiti del Sodalizio romano aderendo alla campagna #IONONHOCASA. Ne abbiamo parlato con il Presidente del Circolo S. Pietro, Niccolò Sacchetti.

Presidente Sacchetti, qual è il suo commento in questi giorni così difficili?

La situazione è certamente complessa, quasi surreale, ma non spetta a me commentarla. È in momenti come questi che si fa più evidente il grande “cuore” di questa meravigliosa città e, direi, di tutto il nostro paese. Istituzioni, associazioni, volontari e cittadini si sono subito resi disponibili per aiutare in ogni modo possibile e sotto qualsiasi forma, con spirito di grande collaborazione e generosità scevra da personalismi o secondi fini. Mi piace ripetere che il “bene” è meravigliosamente contagioso, mai come ora credo che questa frase sia calzante.

In che modo prosegue il lavoro del Circolo S. Pietro al servizio dei più poveri?

Siamo nati 150 anni fa proprio per dare da mangiare ai romani nel momento del bisogno e in un contesto come questo davvero non potevamo tirarci indietro. “La Minestra del Papa”, così ci hanno chiamati per anni, non si è fermata malgrado le oggettive difficoltà che si erano create. Purtroppo abbiamo dovuto sospendere alcune delle nostre attività, principalmente su richiesta degli ospedali di riferimento, ma è ancora attivo un gruppo ristretto di volontari per le emergenze presso l'Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù”. E rimane aperta, con tutta una serie di precauzioni, la Casa famiglia “S. Giovanni Paolo II”, dove ospitiamo proprio le famiglie dei bambini ricoverati al “Bambino Gesù”, così come è in funzione l’Asilo notturno per i senza fissa dimora finché, con l’aiuto dell’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Roma, Veronica Mammì, non riusciremo a trasferirli in una casa più adatta ad una permanenza h24.

Come vi state organizzando viste le limitazioni del decreto?

Le due storiche mense di via della Lungaretta e via Adige possono continuare ad offrire il loro servizio grazie all’impegno dell’Assessore Mammì e soprattutto grazie agli amici del CISOM (Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta) che, svolgendo funzioni di Protezione Civile presso le nostre strutture, garantiscono il rispetto delle regole vigenti. A ciò si è poi aggiunta anche la Delegazione di Roma dell’Ordine di Malta che ha messo a disposizione alcuni volontari e ben 1000 pasti. La collaborazione spontanea e naturale tra storiche realtà caritative della nostra città, come Circolo S. Pietro, CISOM, Delegazione dell’Ordine di Malta e Sant'Egidio, è davvero una grande gioia in un momento di bisogno com'è quello attuale. Nella serata di venerdì 27 marzo, il Santo Padre ci ha ricordato come “siamo tutti nella stessa barca”, e come non possiamo e non dobbiamo pensare che sia possibile fare da soli! Anche queste collaborazioni danno il senso di una Comunità ecclesiale coesa e tesa soltanto al bene comune.

Possiamo fare qualcosa anche noi per aiutare i bisognosi della città di Roma?

È possibile contribuire all'azione di carità del Circolo S. Pietro, aderendo e diffondendo il più possibile la nostra nuova campagna, #IONONHOCASA, che ci permette di continuare a distribuire pasti a quanti non hanno la possibilità di proteggersi, rimanendo a casa, ed hanno più difficoltà di prima a trovare un pasto caldo.

Il vostro motto è «Preghiera, Azione e Sacrificio». Qual è l'augurio che si fa ora come Presidente?

Mi auguro ovviamente che questa emergenza finisca presto e che in quanto soci e volontari del Circolo S. Pietro possiamo tornare quanto prima a misurarci con l'«azione», perché non c'è dubbio che il «sacrificio» ora sia accettare docilmente di rinunciare a quel servizio che continuiamo a sostenere, con ancora maggiore forza, attraverso la «preghiera». Ci tengo a ringraziare di cuore tutti quelli che direttamente o indirettamente partecipano al nostro impegno e ci sostengono oltre a chi vorrà aderire alla campagna #IONONHOCASA.

Rassegna stampa

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11 marzo, giornata di digiuno e preghiera, la lettera del Cardinale Vicario

Pubblichiamo la lettera di Sua Eminenza Reverendissima, il Signor Cardinale Angelo De Donatis, Vicario di Sua Santità per la Diocesi di Roma, ai fedeli della Diocesi di Roma. 

Clicca qui per vedere il documento

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Carissimi,
vi scrivo al termine degli esercizi spirituali con la curia romana ad Ariccia. In questi giorni di preghiera e di silenzio, ho sentito forte il grido della nostra città, dell’Italia e del mondo, in questo momento particolare che stiamo vivendo. È una situazione a cui non siamo abituati, che ci preoccupa, ma soprattutto ora siamo chiamati a vivere con la forza della fede, la certezza della speranza, la gioia della carità.

Mettendoci in ascolto della Parola di Dio di ogni giorno, vogliamo leggere questi tempi con i Suoi occhi, aiutando le nostre comunità a tornare a Lui, a riscoprire ciò che è essenziale, a ritrovare il gusto della preghiera. Sono questi i giorni in cui infondere speranza, in cui trasmettere fiducia, in cui metterci in ginocchio per intercedere per il mondo. Penso all’intercessione della regina Ester per la salvezza del suo popolo (cfr. Est 4,17) e all’insegnamento di Gesù sull’efficacia della preghiera (cfr. Mt 7,7-12). Questa forza la sperimentiamo in particolare quando siamo consapevoli delle nostre debolezze, delle nostre fragilità, del senso di smarrimento che avvertiamo davanti all’imprevisto e all’ignoto.

“Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto” (Mt 7,7).
Chiedere è l’atteggiamento del mendicante che ha bisogno di ricevere dagli altri ciò che non può ottenere con le proprie forze. A Dio chiediamo ciò che non possiamo procurarci da soli: il soffio della vita, il perdono, la pace interiore, la salvezza. Cercare indica un movimento, un darsi da fare per avere prima di tutto “il Regno di Dio e la sua giustizia” (cfr. Mt 6,33), certi che Dio provvederà per ciò di cui abbiamo bisogno. Bussare è desiderare di entrare nell’intimità del Padre, cioè nella Sua volontà, attraverso la porta della misericordia che è Cristo stesso.

Il Centro per la Pastorale Sanitaria, dall’inizio dell’anno, invita a celebrare ogni mese, il giorno 11, la giornata mensile del malato. Vista la necessità del momento, in comunione con il Consiglio Episcopale, chiedo a tutti i cristiani di Roma, di offrire una giornata di preghiera e di digiuno, mercoledì 11 marzo 2020, per invocare da Dio aiuto per la nostra città, per l’Italia e per il mondo. Lo stesso giorno presiederò una Santa Messa dal Santuario del Divino Amore alle 19 che vi invito a seguire in diretta su Telepace (canale 73 e canale 515 di Sky) e in streaming sulla pagina Facebook della diocesi di Roma.

Pregheremo per quanti sono contagiati e per chi si prende cura di loro; e per le nostre comunità, perché siano testimonianza di fede e di speranza in questo momento.

Oltre al digiuno, rinunciando ad un pasto, vogliamo essere vicini, con un segno di elemosina, raccogliendo delle offerte che devolveremo a sostegno del personale sanitario che si sta spendendo con generosità e sacrificio nella cura dei malati (le offerte si potranno consegnare al Centro per la Pastorale Sanitaria del Vicariato).

Affidandoci a Maria, Madre del Divino Amore e Salute degli infermi,
Vi benedico,

Angelo card. De Donatis

6 marzo 2020

 

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