Commissione Cucine Economiche

Le Cucine Economiche vennero istituite nel 1877, per espresso desiderio di Sua Santità il Beato Pio IX, il quale, con l’intenzione di sfamare i più bisognosi, donò al Circolo le pentole degli Zuavi, battaglione pontificio disciolto dopo il 1870, affinché a Roma “l’esercito dei poveri, che non sarebbe mai mancato alla Chiesa, avesse sempre una minestra calda”.

Il Circolo S. Pietro, dedito già dal 28 aprile 1869, giorno della sua fondazione, alla finalità di “formare i giovani alla franca professione della cristiana religione e alla coraggiosa difesa dei sacri diritti della Chiesa”, concretizzò pertanto la sua vocazione con l’apertura di alcune Cucine, nelle quali si forniva, a quanti ad esse si rivolgevano, un servizio della carità, fatto non solo di aiuto materiale, ma anche di ristoro e cura dell’anima.

Da allora, proprio per sottolineare come questa attività caritativa avesse a fondamento una speciale attenzione per la persona che è nel bisogno, favorendo nel contempo l’educazione dei propri Soci alla condivisione, al rispetto e all’amore secondo la logica del Vangelo di Cristo, fu deciso che il Monogramma di Cristo, presente nel simbolo del Circolo S. Pietro assieme al motto Preghiera, azione, sacrifizio, campeggiasse sull’ingresso delle Cucine.

Successivamente, sorsero numerose Cucine del Circolo, definite dai poveri che le frequentavano giornalmente “la minestra del Papa”, ove furono distribuite, durante la I guerra mondiale, 600.000 pasti nel 1914, 2.100.000 nel 1915, 3.500.000 nel 1916, più di 4 milioni nel 1917.

Durante la crisi degli anni Trenta, ma soprattutto durante la II guerra mondiale, sorsero Cucine del Circolo quasi in ogni quartiere di Roma e, nonostante la penuria di ogni genere alimentare e di prima necessità, esse fornirono oltre 4 milioni di razioni, non più solo ai diseredati e ai poveri, ma ai cittadini romani alla fame, alle famiglie di militari al fronte e alla gente fuggita dalle campagne incolte in cerca di una sistemazione nella Capitale.

Nei decenni successivi agli anni Cinquanta, le seppur ridotte Cucine continuarono a sfamare i poveri, in particolare quelli che aveva creato la guerra e che ancora stentavano a reinserirsi; in seguito i barboni, per scelta o per necessità, i tossicodipendenti e quanti, al disgregarsi di entità internazionali, migravano in cerca di un futuro migliore.

Nel corso del Grande Giubileo del 2000, per esplicita volontà di S.Giovanni Paolo II, la gestione delle mense per i pellegrini poveri che giungevano a Roma per l’Anno Santo fu affidata al Circolo S. Pietro, che, nel solco della tradizionale fedeltà al Sommo Pontefice, si fece carico anche della distribuzione di 500 pasti gratuiti giornalieri in chioschi ubicati presso le quattro Basiliche Patriarcali Romane.

Oggi le mense del Circolo S. Pietro sono quelle ormai storiche di via della Lungaretta 91/b a Trastevere (dal 1933), di via Mastro Giorgio 37 a Testaccio(dal 1890), e quella di via Adige 11 ai Parioli (dal 1933), riaperta nel 2009 alla presenza di Sua Eccellenza Reverendissima Mons. Renato Boccardo, allora Segretario Generale del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano.

Ad esse si rivolgono, accanto ai poveri tradizionali, i “nuovi poveri” rappresentati da anziani senza sostegno economico, giovani privi di lavoro, uomini separati, immigrati extracomunitari, la maggior parte dei quali clandestini, ma anche chi entra ed esce dal carcere, chi semplicemente vive nell’indigenza e quindi si rivolge alle Cucine per poter avere un pasto caldo: a tutti il Sodalizio fornisce assistenza materiale e spirituale con la stessa generosità, con l’identico spirito di servizio verso Dio, con quella carità che dura ininterrotta da quel lontano 1877. Le Cucine provvedono alla distribuzione di circa 45.000 pasti completi all’anno, ma altresì alla fornitura di circa 30 quintali di derrate alimentari di vario tipo a famiglie bisognose e a vari Istituti religiosi, nonché, con la collaborazione del Centro Polifunzionale e della Commissione Guardaroba, alla consegna di pacchi con indumenti, coperte e biancheria nuova.

Questa Commissione è composta da 58 Soci, tra effettivi e partecipanti, che dedicano il proprio tempo a un lavoro impegnativo, a volte rischioso, in orari scomodi, alternando le presenze sulle tre mense del Circolo, supportati da 28 Volontari esterni al Circolo: tutti sono però accomunati dall’obiettivo di testimoniare la carità verso i più deboli, gli emarginati, gli ultimi, non solo dando da mangiare alle persone che arrivano per chiedere un pasto, ma anche offrendo disponibilità all’ascolto di un’umanità sofferente.

Le strutture che ospitano questa attività, la più antica e conosciuta del Circolo, vivono con il contributo dei benefattori, ma possono contare sull’aiuto del Santo Padre, che non manca mai di far arrivare il suo paterno sostegno ai poveri di Roma.

A coloro che vengono a mangiare senza essere in possesso del “buono”, che normalmente viene distribuito gratuitamente attraverso i parroci o gli Istituti religiosi, si chiede un piccolo contributo simbolico e volontario, in modo che ciascuno sia psicologicamente sostenuto dal fatto di aver “acquistato” il pasto.

Presso la Sede del Circolo, in Piazza S. Calisto 16, possono essere acquistati i buoni pasto "Benefattori" del valore di € 2,50 l’uno, da donare direttamente ai bisognosi o ai parroci di alcune parrocchie selezionate appositamente per soddisfare questa esigenza, che provvederanno successivamente alla loro distribuzione.

Chi vuole adottare quest’opera del Circolo può farlo con un versamento su:

Banca Prossima IBAN IT19 U030 6909 6061 0000 0157 221 

Bancoposta Bollettino ccp n.3 5064 005

Oppure cliccando su Oggi offro io! 

Commissione Cucine Economiche
Via della Lungaretta, 91/b - Tel. 06.5800.984
Via Mastro Giorgio, 37 - Tel. 3358189610
Via Adige, 11 - Tel. 06.8543.098

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Nuova Raccolta alimentare in via Trionfale

Ancora un grande successo per la Raccolta alimentare organizzata dalla Commissione Cucine Economiche.
Sabato 8 febbraio, 48 tra Soci e Volontari, di cui 5 del Gruppo Giovani, si sono ritrovati presso il supermercato PIM di via Trionfale e hanno partecipato alla raccolta alimentare, organizzata nell'arco di tutta la giornata, a favore dei più bisognosi. Ben 113 gli scatoloni di derrate raccolte, che serviranno a confezionare i pacchi alimentari che mensilmente vengono distribuiti alle famiglie indigenti. Alcuni dei prodotti donati grazie alla generosità dei cittadini che hanno partecipato all'iniziativa saranno utilizzati direttamente presso le Cucine economiche, la Casa famiglia e il Centro ascolto.

La solidarietà viaggia su 3 ruote

Aria di Natale nelle Cucine del Circolo S. Pietro. Il pranzo di oggi, 23 dicembre, è stato allietato dall'arrivo di alcuni Babbi Natale a cavallo di Qooder che hanno portato sulle tavole oltre 150 panettoni per gli ospiti delle strutture di via Mastro Giorgio, via della Lungaretta e via Adige. La pregevole iniziativa è stata resa possibile grazie a Qooder e l'imprenditore Roberto Crocelli che hanno messo a disposizione i motoveicoli, in collaborazione con la RC Automotive srl, distributore ufficiale nel Lazio. Ricordiamo inoltre che il pranzo di domani, Vigilia di Natale, come ogni anno, sarà gratuito per tutti gli ospiti.

Cucina Mastro Giorgio, inaugurata la Cucina ristrutturata

Il 16 dicembre, l'Assistente ecclesiastico, Mons. Franco Camaldo, ha inaugurato la rinnovata Cucina economica di via Mastro Giorgio 37, a conclusione della ristrutturazione che dalla fine dell’estate aveva sospeso le attività della struttura nel cuore di Testaccio. Alla presenza del Presidente Leopoldo Torlonia, dei soci e degli assistiti, l’Assistente ecclesiastico ha benedetto la mensa e sottolineato che «i lavori di ristrutturazione sono stati fortemente voluti, nell’ambito delle celebrazioni del 150° di fondazione, per dare ancora di più una risposta concreta alle tante esigenze e un effettivo sollievo alle sofferenze dei nostri carissimi assistiti». 
Per dare un’idea attendibile dei numeri legati alle attività della Cucina, facciamo riferimento al 2018, anno in cui è stata in funzione per 12 mesi: Mastro Giorgio, attiva dal 1890, ha distribuito 15mila dei complessivi 45mila pasti che il Circolo S. Pietro ha donato ai bisognosi della Città di Roma attraverso anche le due altre Cucine di via della Lungaretta 91/b e via Adige, entrambe inaugurate nel 1933. Per rimanere sui numeri, sempre nel 2018, circa 39.600 buoni pasto sono stati distribuiti dal Circolo S. Pietro a parrocchie, istituti e Elemosineria apostolica, del totale complessivo fanno parte circa 8000 buoni acquistati da benefattori.

Cena di autunno della Commissione Cucine economiche

Martedì 12 novembre si è svolta, presso l'accogliente Parco Hotel Tirreno, la tradizionale "cena di autunno" della Commissione Cucine economiche. Insieme al Presidente del Circolo, Duca Leopoldo Torlonia, al Marchese Niccolò Sacchetti e all'Assistente Ecclesiastico, Rev. mo Mons. Franco Camaldo, si sono incontrati sessanta tra Soci e Volontari della Commissione in un clima di gioia e grande amicizia.
Durante il piacevole momento conviviale è stato sottolineato l'impegno profuso da tutti i componenti nelle diverse attività della Commissione, in particolare presso le due Cucine attualmente aperte e nelle recenti raccolte alimentari del 19 ottobre e del 9 novembre a sostegno dei più bisognosi.
Sono stati inoltre ricordate le prossime iniziative del Sodalizio, tra le quali l'Esposizione natalizia (che durerà fino a sabato 16 novembre), la S. Messa in ricordo dei Defunti del Circolo, prevista per sabato 16 novembre al Cimitero del Verano, e la S. Messa a conclusione delle celebrazioni per il 150° Anniversario della fondazione del Circolo, che si terrà domenica 24 novembre, presso l'Arcibasilica Papale S. Giovanni in Laterano.

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